Viaggi

La seconda metà degli Atti degli Apostoli descrive tre grandi viaggi compiuti da Paolo, nel corso dei quali fondò alcune chiese in territori nuovi. Un quarto viaggio, a Roma, derivò dal fatto che Paolo era stato portato dinanzi alle autorità e aveva preteso, come cittadino romano, di appellarsi a Cesare (Atti 25,10-11).

Viaggi di San Paolo

Tappe:
Antiochia: la base da cui Paolo inizia i suoi viaggi.
Cipro: dove abita Barnaba, è la prima tappa del primo viaggio di Paolo: qui predica nelle sinagoghe ebraiche di tutta l’isola e dimostra la potenza di Dio (At 13,4-12).

Antiochia di Pisidia: Paolo e Barnaba sono accolti con reazioni contrastanti dagli ebrei, perciò decidono di predicare ai gentili [= non ebrei] (At 13,14-52). Paolo tornerà qui e nelle città circostanti in occasione del suo secondo e terzo viaggio (At 15,40 – 16,5;18,23).
Listra: Dopo una spettacolare guarigione nel corso del primo viaggio, Paolo e Barnaba sono considerati dèi, ma alcuni ebrei di Antiochia li prendono a sassate e li abbandonano fuori della città credendoli morti (At 14,8-20). In occasione del suo secondo viaggio Paolo conosce qui Timoteo, probabilmente ancora adolescente, e lo prende con sé (At 16,1-3). 

gerusalemme-muro-piantoGerusalemme: Contrastati da giudeo-cristiani (i quali credevano che tutti i convertiti dovessero obbedire alla legge ebraica), Paolo e Barnaba si recano a Gerusalemme al termine del loro primo viaggio per spiegare ciò che Dio ha fatto (At 15,1-35). Paolo vi ritorna alla fine del suo terzo viaggio per riferire altre notizie e presentare le offerte che ha raccolto, ma gli ebrei dell’Asia fomentano una rivolta che porta al suo arresto, al processo e al viaggio a Roma (At 22-28).
Troade: Durante il suo secondo viaggio, Paolo una notte ha la visione di un uomo che li invita in Macedonia a partono immediatamente (At 16,6-10), portando il Vangelo in Europa. Durante il suo terzo viaggio, Paolo risuscita Eutico che si era addormentato durante uno dei suoi discorsi ed era caduto dalla finestra su cui sedeva (At 20,7-12).

filippi, scaviFilippi: In occasione del secondo viaggio, alla sua predicazione, accolta con molto favore, fa seguito una notte in prigione dopo che la liberazione di una schiava da uno spirito maligno aveva provocato una rivolta; un terremoto porta la libertà a Paolo e Sila e la fede al carceriere e alla sua famiglia (At 16,11-40).
Tessalonica: tre settimane di predicazione coronata dal successo tra ebrei e greci durante il secondo viaggio provocano un’altra rivolta e Paolo e Sila debbono lasciare la città di notte (At 17,1-10).

atene, paolo all\'areopagoAtene: nel corso del suo secondo viaggio Paolo predica sia nelle sinagoghe a ebrei e greci timorati di Dio, sia nel mercato a chiunque voglia stare ad ascoltarlo. Nella stoa porticata, sede dell’Areopago, disquisisce con filosofi stoici ed epicurei (At 17,16-34).
Corinto: Paolo vi rimane per diciotto mesi in occasione del suo secondo viaggio, fondando la chiesa che, in futuro, gli dà parecchi problemi (At 18,1-17). Questioni che non si possono risolvere per iscritto lo riportano brevemente qui nel corso del suo terzo viaggio, visita cui fa riferimento nelle sue lettere.

Efeso: in occasione del suo secondo e terzo viaggio Paolo visita Efeso, la principale città commerciale dell’Asia Minore, dove sorgeva il tempio di Artemide (Diana), una delle sette meraviglie del mondo antico. La sua predicazione, vista come una minaccia per l’economia associata al tempio, provoca una rivolta e i suoi compagni di viaggio sono trascinati in questo teatro, che offriva ben 24.000 posti a sedere (At 19,23-41). L’amore di Paolo per la chiesa del luogo è evidente nel discorso di commiato che rivolge agli anziani (At 20,17-38).
Cesarea: venuto a conoscenza di un complotto contro la vita di Paolo, il comandante romano lo trasferisce a Cesarea, dove trascorre in prigione i due anni successivi (At 23,12-24,27). Alla fine, Paolo, al limite della sopportazione, si appella a Cesare (At 25,1-26,32).

paolo in cateneVerso Roma: Paolo viene portato a Roma, ma fa naufragio presso Malta. Paolo, comunque, sfrutta anche questa occasione per predicare il Vangelo (At 27,13-28,10).

Gli Atti degli Apostoli si concludono con lui agli arresti domiciliari a Roma che annuncia “il regno di Dio” e insegna “le cose riguardanti il Signore Gesù cristo, con tutta franchezza e senza impedimento” (At 28,31).

 

Cartine dei 4 viaggi di San Paolo »

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